Le città olandesi e la pesca

Martedì 22 Mag 2018
Le città olandesi e la pesca

I Paesi Bassi hanno una ricca storia commerciale non solo nel campo dell’agricoltura e della floricoltura ma anche nel settore della pesca e della navigazione.

La pesca è una delle attività principali del Paese sin dai tempi più antichi vista la ricchezza delle sue coste. Il Mare del Nord e l’Ijsselmeer sono cospicui bacini di pesca e la flotta peschereccia olandese è oggi una delle più moderne al mondo. Oltretutto molte delle città che da sempre si dedicano a questo settore sono davvero belle e caratteristiche. Se capitate qui in Olanda non mancate di visitarne almeno un paio: rimarrete sorpresi dal loro fascino!

Lungo le coste dell’Ijsselmeer, l’antico Zuiderzee che da mare è stato trasformato in un enorme lago con la costruzione della grande diga (Afsluitdijk) fra il 1927 e il 1932, si trovano alcune delle cittadine più affascinanti e caratteristiche quali Enkhuizen, Medemblik, Hoorn e Hindeloopen. Quest’ultima è famosa anche per i coloratissimi ed elaborati abiti tipici e per gli arredi, anch’essi incredibilmente fantasiosi e multicolori, mentre in passato Enkhuizen era la capitale delle aringhe. Sul suo stemma sono raffigurate tre aringhe ognuna delle quali ha sul capo una corona dorata: anche loro di “sangue blu”, proprio come la nostra Principessa Platessa! J

Il porto di Enkhuizen viene oggi utilizzato principalmente per le imbarcazioni da diporto. Durante le belle giornate di sole potrete gustare dell’ottimo pesce fritto – naturalmente olandese! - accompagnato da un paio di birre ghiacciate ai tavolini all’aperto dei caffè e delle birrerie che si affacciano sul porto. Il modo perfetto per godersi un po’ di meritato riposo dopo le lunghe camminate alla scoperta delle bellezze locali!

Medemblik, la città più antica della Frisia Occidentale, ha ancora una piccola asta del pesce il cui antico edificio viene ormai utilizzato solo per eventi e celebrazioni locali e non più per il commercio. Il ricco passato marinaro di questa bella cittadina è però ancora visibile sulle facciate di alcune delle eleganti case del porto grazie ai bellissimi stemmi decorati con simboli di chiara ispirazione marinara.

Al giorno d’oggi la pesca sull’Ijsselmeer si concentra principalmente sull’anguilla e su altre specie di acqua dolce e salmastra. Se volete provare l’anguilla più buona d’Olanda, affumicata su una fetta di pane croccante con panna acida ed erbe fresche oppure stufata in una ricca salsa al burro, andate a Volendam, un vivace villaggio di pescatori con tanti caffè e ristoranti dov’è possibile gustare al meglio questa delicatezza tipicamente olandese.

Non lontano da Volendam c’è Marken, un piccolo e grazioso villaggio di pescatori dalle caratteristiche casette di legno dipinte di verde scuro. Marken era originariamente un’isola nell’antico Zuiderzee ed è ora collegata alla terraferma da una diga.

Architettonicamente meno interessante delle città precedentemente nominate ma ancora cuore pulsante del settore ittico olandese grazie alla flotta e all’industria della lavorazione del pesce più importanti dei Paesi Bassi è invece Urk. Anche questa città ha un pesce raffigurato sulla propria bandiera a simbolizzare il suo strettissimo rapporto con la pesca: un eglefino su sfondo blu.

Se poi ci spostiamo in altre zone dei Paesi Bassi il settore ittico si occupa di ulteriori prodotti, per esempio nella Zelanda, una regione in cui prevale l’allevamento delle ostriche e delle cozze. Uno dei villaggi più importanti per questo settore è Yerseke, un piccolo centro la cui economia si basa proprio sulla produzione di questi prelibati molluschi.

La nostra amica platessa, invece, viene pescata in mare aperto, per la precisione nel Mare del Nord, e la flotta olandese lavora incessantemente per portarla sulle nostre tavole sempre fresca e saporita. Lo sapevate che l’80% della platessa pescata nel Mare del Nord è destinata al mercato italiano? E che viene pescata con metodi del tutto sostenibili in modo che l’impatto sull’ambiente sia ridotto al minimo? Oltretutto I nostri pescatori rispettano le stagioni del pesce in modo che lo stock ittico non venga messo a repentaglio da una politica di pesca troppo aggressiva. Grazie agli accordi internazionali e all’istituzione di quote prestabilite, nel mare vi sono sempre quantità di platessa ottimali. Fantastico, non trovate?

Se vi interessa sapere come lavorano i pescatori olandesi, leggete questo articolo:

https://principessaplatessa.it/dalla-barca-alla-tavola/i-pescatori-olandesi

Per capire invece come funziona l’asta del pesce nei Paesi Bassi consultate questa pagina:

https://principessaplatessa.it/dal-mare-alla-tavola/lasta-del-pesce

Spero abbiate presto occasione di venire a visitare le bellissime cittadine sulle coste olandesi e di fare una bella mangiata di pesce – soprattutto di platessa! – di crostacei e molluschi di grande qualità.

Un caro saluto e a presto, ciao! ?

Nicoletta

 


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